Presentazione Rapporto PMI Campania 2022, Lampugnale: “Valorizzare I territori per evitare spopolamento”
Piccola Industria Confindustria Campania ha presentato il rapporto sulle aree interne, con focus su Irpinia e Sannio: persi 40.000 abitanti in cinque anni, 12.000 dei quali negli ultimi 12 mesi.
Fra gli interventi quelli di Pasquale Lampugnale, vicepresidente nazionale e presidente regionale Campania di Piccola Industria Confindustria; Luigi Traettino, presidente di Confindustria Campania; Gerardo Canfora, rettore dell’Università degli studi del Sannio; Giuseppe Marotta, ordinario di Economia ed Estimo Rurale presso il Dipartimento di Diritto Economia Management e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi del Sannio; Michele Cammarano, presidente della Commissione Speciale “Aree Interne” del Consiglio Regionale della Campania; Alessandro Fontana del Centro Studi Confindustria; Felice Casucci, assessore al Turismo e alla Semplificazione amministrativa della Regione Campania e Antonio Marchiello, assessore alle attività produttive, lavoro, demanio e patrimonio della Regione Campania.
Lampugnale: valorizzare tutti i territori per decongestionare Napoli
“Il rapporto aree interne – spiega Pasquale Lampugnale, presidente regionale e vicepresidente nazionale di Piccola Industria Confindustria – descrive una Campania a due velocità: quella della fascia costiera che cresce e si sviluppa, e quella delle aree interne che vivono un lento ed inesorabile deterioramento dei principali indicatori economici e demografici.
In questo scenario attuale, il Sannio e l’Irpinia devono essere viste come aree di pregio, sviluppo e interconnessione con la grande area metropolitana di Napoli.
Le aree interne possono rappresentare una prospettiva di crescita in una rinnovata centralità regionale: bisogna quindi realizzare un masterplan in grado di valorizzare le tante iniziative in atto pianificando interventi complementari e tenendo conto delle varie disponibilità di aree industriali che possono ospitare nuovi investimenti produttivi.
Questi territori possono rappresentare opportunità di nuova residenzialità per decongestionare l’area metropolitana di Napoli, oltre a rappresentare lo scenario ideale per valorizzare i progetti delle energie rinnovabili in questa fase di grande transizione”.
Di seguito i link della rassegna stampa: